Aprica: Sci, fat bike e non solo.

Palabione, Magnolta, Baradello, non sono cognomi, ma i nomi delle vette che circondano la valle di Aprica, una laterale della Valtellina che sale da Tresenda (Teglio) e culmina con l’omonimo passo a 1172m. Una statale, la 39 dell’Aprica , voluta nel 1848 dagli austriaci, si snoda con alcuni tornanti fino al passo, che a quei tempi ospitava alcune baite, un piccolo borgo di pastori. Luogo di transito tra la Valtellina e la Valcamonica, gli abitanti di Aprica (Abrìga in valtellinese) sono sempre stati dediti all’ospitalità verso coloro che si trovavano a passare e sostare presso questi alpeggi.

 

 

UN BORGO DEDITO ALL’OSPITALITÀ

Nel borgo antico di Aprica, visibile in parte ancora oggi, abbiamo incontrato Caio, memoria storica e macellaio del paese. Si capisce subito che l’ospitalità è di casa, è grazie a Caio che scopriamo alcune tradizioni, soprattutto gastronomiche, come il prosciutto di capra “violino”. Tra un buon vino, Nebbiolo, proveniente dalla vicina cantina Plozza di Tirano, o una Revertis (una birra artigianale Ale prodotta a Caiolo), del formaggio bitto e casera accompagnati dal pane di segale tipico della tradizione delle vecchie contrade telline, Caio ci racconta le vicende paesane, ospiti del suo antico negozio, oggi una sorta di piccolo museo delle tradizioni, nella contrada di San Pietro – detta in origine Ospitale – per via del suo ospizio che ospitava ancor prima dell’avvento del turismo, pellegrini, viandanti e soldati. Il primo albergo, l’hotel Aprica, fu inaugurato nel 1873, oggi ancora attivo, ha conservato la sua struttura originale, oltre la gestione familiare giunta alla quarta generazione.

 

 

LE LISCHE

Caio ci racconta di una baita poco sopra San Pietro, oggi un ristorantino tipico vicino alle piste che scendono dal Palabione e dal Baradello, chiamata “Le Lische”. Il nome non è casuale, con lische, si intendevano le suddivisioni dei terreni coltivabili a strisce da valle a monte degli alpeggi sopra Aprica.

Oggi in estate si presentano ancora verdi come un tempo, ma di inverno gli alpeggi sono parte del comprensorio sciistico dell’Aprica che fino a tarda stagione offre 50km di piste per principianti, amanti delle “nere” oltre un corridoio di salita per chi ama lo scialpinismo fino a 2000m della Magnolta. Merita più di una discesa la “Superpanoramica del Baradello” una pista facile con vista su tutta la valle fino a Sondrio lunga più di 6 chilometri.

 

 

LE PISTE

Le piste dell’Aprica portano tutte in paese, quindi anche al proprio albergo, evitando così l’uso dell’auto. Se volete proprio prendere la navetta, salite a Pian di Gembro. a 1400m vi attendono le piste da fondo e i sentieri invernali battuti in un paesaggio dei più suggestivi della Valtellina. La piana, in estate si presenta come una torbiera (Sito di importanza comunitaria) offre viste sull’Adamello.

 

 

PIAN DI GEMBRO, SCI DI FONDO e FAT BIKE

Oltre lo sci di fondo e le camminate, qui grazie all’associazione MTB Aprica è possibile provare a pedalare sulla neve con le Fat Bike. Pian di Gembro offre tracciati facili e più tecnici tra boschi di pini e pascoli, consigliamo, per chi prova per la prima volta, una facile gita fino al Monte Belvedere (1500m) che offre un magnifico balcone sull’alta valle.

Rientrati dalla breve escursione, perché non fermarsi al ristoro Pian di Gembro per assaggiare i chisciòi, frittelle simili ai più famosi sciat di grano saraceno.

Aprica offre molte possibilità per una vacanza attiva e non. Se andrete nelle prossime settimane, vi segnaliamo la “Festa par i sciori”, la festa per gli ospiti.
La contrada S. Pietro vestita a festa accoglie a marzo, i turisti mostrando i mestieri e gli attrezzi di un tempo, i prodotti artigianali, offrendo la degustazione di alcuni piatti tipici.

 

INFO: http://www.apricaonline.com/it/

Raggiungere Aprica in treno: http://valtellinaturismo.com/dettaglio-news/3542/Treni-della-neve-2017-2018

 

Per dormire: Hotel Residence Serenella – www.serenella.eu

Hotel Meublé Ambrosini – www.meubleambrosini.it

Mangiare:

Ambrosini ristorante tipico: Corso Roma, 158, Tel 0342-747736

Baita Le Lische: Località le Lische: Tel 340 9353098