Uva ursina

In settembre il sottobosco ed i pascoli fino ad oltre i 2000 m si tingono di rosso. Sono l’uva ursina e il mirtillo che colorano di queste calde tonalità le montagne alpine in questo periodo.
I larici ancora verdi generano magnifici contrasti di colore che, verso sera, divengono ancora più belli, tanto da creare in fotografia effetti pittorici. Nelle lande del Nord Europa questo piccolo arbusto è tanto diffuso da essere il principale responsabile della colorazione rossa dell’intero paesaggio, fenomeno noto come “ruska”.

Crocus o Colchium?

I greci lo chiamavano Kroke che significa filamento, per i suoi lunghi stami. Leggendo gli scritti di Omero ritroviamo questo fiore nella descrizione del talamo nuziale di Giove.
I romani lo ponevano sulle tombe perché era considerato il simbolo della speranza per la vita ultraterrena.