Avventura alla tua altezza

Ogni appassionato di montagna alle prime armi ha un sogno, quello di arrivare sulla cima di una delle 82 vette che superano i 4000m nelle Alpi. Se per molti big dell’alpinismo lo scopo è quello di superare il limite degli 8000m o salire su gradi di difficoltà sempre crescenti, per noi comuni mortali la salita di un 4000 è già un buon superamento del limite e un’avventura tutta nostra da vivere in pienezza.

Se non si è mai stati così in alto e non si ha esperienza, l’impresa di salire un 4000 può essere tutt’altro che scontata. Ecco che vengono incontro le Guide Alpine, professionisti che sono in grado di aiutarci e accompagnarci lungo itinerari che da soli non saremo in grado di compiere e soprattutto sotto un certo livello di rischio.

Quello che vi raccontiamo in questo articolo è una giornata intensa, fatta di emozioni e di grandi paesaggi glaciali del Monte Bianco. Le guide Mountain Kingdom hanno portato 6 giornalisti chi più pratico chi meno, verso l’esperienza del ghiacciaio e la preparazione mentale e fisica per “scalare” un 4000.

Partenza da Milano alle 7 di mattino, un paio d’ore d’autostrada ed eccoci gia’ a Courmayeur.

Pochi minuti in funivia e in un lampo dalle torride strade milanesi ci troviamo proiettati in un ambiente d’alta quota da cui non vorremmo più andare via.

La Monte Bianco Skyway permette a chiunque lo desideri di godersi un panorama magnifico sin dall’entrata in cabina.

La funivia moderna e tecnologica ruota su stessa durante il tragitto consentendo di volgere lo sguardo a 360 gradi.

Per chi vuole vivere la Montagna questo capolavoro ingenieristico costituisce un comodo accesso per un’infinità di attività sul massiccio che altrimenti richiederebbero tempi di avvicinamento lunghissimi e non alla portata di tutti.

In un attimo ci si ritrova a 3375 m al Rifugio Città di Torino che si affaccia direttamente sulla Mer de Glace.

Le guide di Mountain Kingdom, Luca Macchetto e Cecco Vaudo ci legano in cordata, ci spiegano come utilizzare bastoncini, imbrago e ramponi e ci avventuriamo sul ghiacciaio.

La nostra cordata, quasi esclusivamente al femminile, procede con passo sicuro seguendo i consigli di Luca mentre ci illustra la storia del magnifico scenario che stiamo attraversando.

Tra noi ci sono praticanti di sport outdoor con diversi livelli di esperienza alpinistica e non, per tutti è la prima volta sui ghiacciai del Monte Bianco.

L’idea del gruppo Mountain Kingdom, un po’ come accade per la Skyway, ma ovviamente a tutt’altro livello , è quella di permettere ad amanti della montagna più o meno esperti di accedere ai 4000 m.

Non un semplice accompagnamento, come si può pensare, ma una guida capace di capire le tue necessità e portarti, mano nella mano, verso la realizzazione del tuo sogno di salire in alto.

Durante la salita si è infatti parlato di molti aspetti della montagna e dell’alpinismo, come per esempio, che non esiste in montagna la totale sicurezza, bensì, grazie anche ad una guida, si può ridurre il rischio e capire quali sono le insidie di un ghiacciaio per esempio. Un approccio quindi diverso, lento, senza la pretesa assoluta di compiere una performance sportiva, ma di vivere in pienezza una o più giornate tra i ghiacci delle Alpi, respirando l’aria sottile dell’alta quota e vivendo un’esperienza unica, al livello delle proprie capacità fisiche, con i propri tempi di acclimatamento.

Le guide Mountain Kingdom propongono nei loro programmi, spedizioni, grandi salite e un prodotto tutto speciale chiamato “Il mio primo 4000” dedicato a chi vuole passare dall’escursionismo alle salite su ghiacciaio superando i 4000m. Ci sono almeno una decina di 4000 detti facili nelle Alpi e Mountain Kingdom offre salite accompagnate sul Breithorn, la Weissmies, il Castore e la mitica Capanna Margherita.

Le guide Mountain Kingdom lavorano all’interno di una realtà ben più grande dedicata ai viaggi in tutto il mondo, che da quest’anno si rinnoverà con una serie di programmi dedicati in collaborazione con il prestigioso National Geographic.

A partire da settembre 2018, sarà possibile partecipare a viaggi e spedizioni in tutto il mondo. cfr. “ Questo accordo darà ai viaggiatori italiani la possibilità di vedere il mondo attraverso gli occhi di National Geographic”.

Come ogni salita alpinistica, il rientro è sempre dedicato alle riflessioni, magari davanti ad una bella birra, ecco che la nostra giornata d’alta quota in compagnia delle guide, non poteva che concludersi con un sontuoso banchetto: la famosa Merenda Sinoira a base di prodotti tipici valdostani. Una vera delizia, gustata in uno dei ristoranti più alti d’Europa in cima alla stazione della Skyway.