Erri de Luca… conquistatori di montagne

Che quelle rocce innalzantisi in forma di mirabile architettura, quei canaloni ghiacciati salenti incontro al cielo, quel cielo ora azzurro profondo dove l’anima sembra dissolversi e fondersi con l’infinito, ora solcato da nuvole tempestose che pesano sullo spirito come una cappa di piombo, sempre lo stesso ma mutevolmente vario, suscitano in noi delle sensazioni che non si dimenticano più.

Walter Bonatti

Erri de Luca… conquistatori di montagne

Noi passiamo per conquistatori di montagne, ma siamo in verità pieni di fallimenti, di stagioni affondate. […] Tutti gli alpinisti in Himalaia sono stati più spesso respinti che favoriti. L’alpinismo è un’arte della fuga. La devi decidere e realizzare come una vittoria, proprio quando più brucia la rinuncia. È un esercizio di umiltà.

Erri De Luca

Walter Bonatti… per chi è portato a soffrire…

“Per chi è portato a soffrire, a pagare o a conquistarsi le proprie cose che valgono per se, direi che le alte cime sono fatte ancora per quello. Chi invece non la pensa così ed è tarato su altri valori, può anche andare su mille cime, ma rimarrà sempre quello che è.”

Walter Bonatti

Nanga Parbat

A che punto sono le cordate verso il Nanga Parbat. Un aggiornamento prima dei tentativi di vetta non appena il meteo lo consentirà. Sono rimasti 3 italiani al campo base e tre spedizioni hanno riunciato la salita.

Poca neve nelle Alpi

E’ vero a Sud delle Alpi, sono ormai settimane che non si sente parlare d’altro. “C’è poca neve”, “Non nevicherà per le prossime tre settimane” e via così. Al lupo a lupo urlano, pseudometeorologi, scrivono titoli di giornali, una lamentela che gira nei meandri di internet, su facebook tutti gli appassionati degli sport invernali non parlano e non pubblicano altro.

“Camminare” di H.D.Thoreau

“Ormai è l’autunno, tutto torna a dormire, tutto scompare nella pace dell’inverno imminente. Anche i rumori vanno in letargo come ghiri nelle tane. Le case tacciono, ascoltano, sentono la neve depositarsi sui tetti. Quelle senza tetto la ricevono dentro i muri, sui solai, nelle cucine distrutte. La visita della dama bianca entra nel cuore delle case sgangherate. Il paese abbandonato guarda a tramonto con gli occhi malinconici delle finestre senza vetri, sospira adagio con la bocca delle porte sfondate. Era un bel paese, il nostro, adesso non c’è più.” Mauro Corona

“Camminare” di H.D.Thoreau

Ti accorgi che il tempo, il suo trascorrere, non esistono se stai fermo. La qualità di come viviamo questo elemento base della fisica, come lo spendiamo è più importante di qualunque altra cosa della vita. Non mi importa viaggiare se non è possibile camminare. Camminando ci si può amalgamare completamente nel territorio e fra le genti che lo abitano.

Walter Bonatti

Lo zaino di Renato Casarotto

“Se ti è nato il gusto di scoprire non potrai che sentire il bisogno di andare più in là. Al Monte Bianco comunque sono sempre ritornato anche dopo tanti anni, e l’ho fatto come si può tornare a un padre per dialogare, con tutto l’affetto e i ricordi che un figlio cerca nei propri genitori.”

Walter Bonatti

Lo zaino di Renato Casarotto

Il mio zaino non è solo carico di materiali e di viveri: dentro ci sono la mia educazione, i miei affetti, i miei ricordi, il mio carattere, la mia solitudine. In montagna non porto il meglio di me stesso: porto me stesso, nel bene e nel male.

Renato Casarotto

Montagna è: Tornare a casa

Migliaia di persone stanche, stressate e fin troppo “civilizzate”, stanno cominciando a capire che andare in montagna è tornare a casa e che la natura incontaminata non è un lusso ma una necessità.

(John Muir)

Le Montagne di una vita

“La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano. Se io dunque traspongo questi princìpi nel mondo degli uomini, mi troverò immediatamente considerato un fesso e comunque verrò punito, perché non ho dato gomitate ma le ho soltanto ricevute. È davvero difficile conciliare queste diversità. Da qui l’importanza di fortificare l’animo, di scegliere che cosa si vuole essere. E, una volta scelta una direzione, di essere talmente forti da non soccombere alla tentazione di imboccare l’altra. Naturalmente il prezzo da pagare per rimanere fedele a questo «ordine» che ci si è dati è altissimo. Per quanto mi riguarda, il patrimonio spirituale che ne ho ricavato è proporzionale.”

da “Montagne di una vita” di Walter Bonatti.

Notte in montagna

“Non c’è come la notte per rilassare lo spirito, non c’è come attendere i bagliori delle luci antiche delle stelle emergere dalle montagne. Un momento unico, emozionante per chi lo osserva la prima volta, un incontro ricercato, quasi con ossessione per chi ne è avvezzo.”

Camminare

«Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori. Le alte montagne sono per me un sentimento».

Reinhold Messner

La montagna

La montagna insegna a vivere: questa frase l’ho udita spesso,ma… non è vera.C’è gente che frequenta i monti da una vita e non ha imparato un tubo!La montagna al massimo regala emozioni a chi è sensibile ed educato.
Mauro Corona