I premi del Trento Film Festival 66° edizione.

Siamo giunti quasi al termine della 66° edizione del Trento Film Festival, oggi sono stati consegnati i premi (Le Genziane) ai film in concorso. La giuria composta d Paolo Cognetti, Toon Hezemans, Katie Moore, Ronny Trocker, Emi Ueyama, ha consegnato i seguenti premi:

Il Gran Premio Città di Trento, Genziana D’Oro Miglior Film è stato assegnato al regista Ruben Mendoza (Colombia) che ha presentato il film “Señorita Marìa, la falda de la montaña”. Una commovente storia, ambientata nelle Ande, di conflitti di identità, tra fede e coraggio di una donna nata uomo. Questo film mostra come una piccola storia ambientata in un minuscolo villaggio andino, possa essere scusa per entrare nel merito di temi contemporanei.

Il regista abilmente racconta, senza tensione al ridicolo, attraverso gli occhi di Marìa il suo mondo, accompagnandoci nei suoi momenti intimi, condividendo pensieri ed emozioni.

Il premio del Club Alpino Italiano, Genziana d’Oro Miglior Film di Alpinismo finisce negli Stati Uniti al documentario “The Dawn Wall” girato dai registi Peter Mortimer e Josh Lowell. Il racconto della straordinaria impresa di Thomas Caldwell e Kevin Jorgeson, che hanno catturato con la scalata della parete più difficile sul Capitan in Yosemite, l’attenzione di tutto il pubblico mondiale. Nel film si scopre la passione e la determinazione di Tommy nel seguire un difficile progetto fino alla sua realizzazione. (Recensione del film http://www.spiritomontano.it/pareti-passate-alla-storia-tra-yosemite-e-il-finalese/)

Tommy Caldwell on Pitch 19, rated 5.13d. Tommy Caldwell free climbing El Capitan’s Dawn Wall

Il premio Città di Bolzano, Genziana d’Oro al Miglior Film di esplorazione e avventura è stato assegnato a “Braguino” di Clément Cogitore (Francia). Una regia coraggiosa, con scelte sonore eccellenti, cala lo spettatore nella taiga siberiana a Braguino, un luogo isolato a più di 700km dal villaggio più vicino. Qui due famiglie vivono seguendo le regole rigide ma separate come da una barriera si rifiutano di parlare tra di loro. Il film ci immerge in una quotidianità inusuale facendoci diventare parte delle famiglie.

La Genziana d’Argento al miglior cortometraggio va a “Immagination” di David Mossop (Canada) un breve film di quattro minuti che in modo lampante ci porta dentro l’immaginazione di un bambino. Un montaggio magistrale, ricco di dettagli ci fa sorridere e vivere di gioia, trasportati in un mondo che ormai ci è lontano. Un luogo dove è tutto possibile basta avere immaginazione.

Imagination: Tom Wallisch from The North Face on Vimeo.

Premio della Giuria a “Köhlernächte” di Robert Müller (Svizzera). Tradizione e costumi sono il tema di questo film che con una sapiente narrazione immersiva documenta una comunità ancora determinata a mantenere i propri costumi. Personaggi coinvolgenti si impegnano a mantenere in auge in tutta la comunità il senso di appartenenza, tramandando un mestiere arcaico di generazione in generazione.

Menzione speciale a “Lorello Brunello”. Unico regista italiano premiato, Jacopo Quadri, a giudizio della giuria apre uno spiraglio su uno di stile di vita che vediamo ogni giorno. Il film ci ricorda che non è necessario andare lontano per sperimentare nuove emozioni. Un montaggio intelligente e meticoloso esplora le vite di gente comune mentre diventano eroi della propria esplorazione.