Passione Radweg: Dal Neckar al Reno

Nel 1999 mi recai in Germania per osservare l’eclisse di Sole totale. Tra le località possibili la scelta cadde su di un paese della valle del Neckar, nel Baden-Wuttember a Sud della Germania. A parte l’eclisse che fu spettacolare, il resto del paesaggio non era male e mi ripromisi di tornare da quelle parti.

Sono passati quasi vent’anni da quel 11 agosto, memorabile, e la sorte mi ha riportato in zona, non proprio esattamente a Reutlingen, dove il Neckar scorre tra le colline, ma alla fine del suo percorso sinuoso tra le valli. Dopo la ripida vallata dell’Odenwald il Neckar entra nella valle del Reno. Qui sorge una splendida cittadina, Heidelberg. Siamo lontani dalle montagne, il territorio qui è solo collinare (116m s.l.m.), però non posso sempre parlare di montagna. La bici può essere vissuta, in modo accessibile per tutti, proprio in questi luoghi, esenti da impervie salite.

Tornando ad Heidelberg, la città si presenta sonnecchiante, le strade lastricate sono pulite la mattina presto dagli addetti, il tempo scorre in armonia con i boschi circostanti. Sembra di tornare indietro di almeno settecento anni, sia per l’aspetto dei viali e delle case, sia per l’esistenza di una delle istituzioni culturali più antiche della Germania.

 

L’università di Heidelberg intitolata a Ruprecht-Karls, risale al 1386 e annovera pensatori e scienziati, tra cui molti premi Nobel (56) come Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Karl Jaspers, Hans-Georg Gadamer, Jürgen Habermas, Karl-Otto Apel, Hannah Arendt, Robert Wilhelm Bunsen, Max Weber. L’Università di Heidelberg è considerata la migliore di Germania.

Merita una visita l’aula magna dell’Università, ma sopratutto non bisogna perdere una particolarità: La prigione degli studenti.

Dal 1778 fino al 1914 gli studenti che si comportavano male venivano rinchiusi nel carcere universitario. Tra i comportamenti considerati meritevoli della pena di reclusione troviamo, gli schiamazzi, il vagabondare, ubriacarsi, andare a donne. Il carcere poteva durare fino a tre mesi e si usciva solo per dare gli esami. Il tempo trascorso in carcere veniva ingannato, dagli studenti, disegnando sui muri. Il carcere universitario è oggi un piccolo museo che si trova dietro l’Alte Universität (l’aula magna).

Da Heidelberg si può seguire la Radweg BergStrasse (BS) è una ciclabile poco conosciuta che segue la base delle colline del Neckar verso Nord. Dal clima mediterraneo, la regione attraversata è ricca di vigneti. Proseguendo verso Nord, con una piccola deviazione, incontriamo, Weinheim,graziosa cittadina, interessante per il suo parco e castello, ideale per una sosta a metà giornata da Heidelberg.

 

Heppenheim è notevole, vi innamorerete della sua piazzetta centrale , in cima la collina. Sempre dall’aspetto medioevale come le altre città attraversate, Heppenheim è gemellata con Caldaro, per un semplice motivo. La città è circondata da vigneti (450ha), qui si produce una tipologia di Riesling, si tratta della più piccola regione viticola di Germania.

 

 

La BergStrasse (BS) incrocia più volte la R9 e R8 fino a Zwingenberg dove si abbandona il “Triangolo del Neckar”. Da qui è possible in circa un’ora collegarsi alla R6 o la D8 ciclabili che seguono il corso del Reno (destro o sinistro).

 

 

Mainz dista circa 40Km da qui, il consiglio è quello di seguire la D8 invece della R6 se non amate i continui cambi di direzione. Un percorso abbastanza omogeneo, che potrebbe annoiarvi a meno che non vi interessino i barconi che ogni tanto si incontrano risalire il fiume. Alcuni uccelli, sembrano non essere stressati da questo continuo passaggio di “giganti del fiume” e sembrano piuttosto adattati all’ambiente ormai antropizzato.

 

Mainz (Magonza) è una gradevole cittadina, non mi dilungo sulle informazioni turistiche che potete trovare digitando il nome su Google. Le due particolarità interessanti che mi sento di segnalare sono la chiesa di Santo Stefano le cui vetrate sono state realizzate da Marc Chagall negli anni settanta.

 

La seconda, ma non per interesse, attrazione da segnalare è il museo dedicato a Gutenberg. All’interno del museo, dedicato alla storia della tecnica di stampa di tutto il mondo, troviamo due delle 48 Bibbie di Gutenberg superstiti rimaste.

L’invenzione della stampa a caratteri mobili è proprio nata qui a Mainz e ha favorito la vocazione letteraria ed editoriale della città. A Mainz, infatti, ha sede l’Allgemeine Zeitung e la seconda tv di stato tedesca la ZDF.

Da Mainz proseguiremo il nostro itinerario lungo la R6 traghettando più volte da una sponda all’altra del Reno. Destinazione Koblenz (Coblenza).