Rhein Radweg: Da Mainz a Braubach

Strano osservare questi barconi in mezzo ad una piccola striscia d’acqua che attraversa un solco profondo poco più di 100m. Per me abituato a navi di tutt’altra stazza, pensare che questi mezzi siano partiti dal mare ed ora si trovano a più di 500Km dalla costa mi suscita interesse.

Ogni tanto lungo la ciclabile trovo un gigantesco segnale con un numero, 490, poi 491, via così. Si tratta del progressivo chilometrico da Kostanz sul Bodensee verso il confine con i Paesi Bassi. Come un mantra, piano piano quel numero scandisce il pedalare verso Koblenz (Rheinkilometer 594). Di chilometri ne mancano giusto 100 e ci sono almeno 5 località ancora da scoprire.

A parte i battelli che navigano il fiume, un’altra particolarità del Reno è che non ci sono molti ponti per attraversarlo. Per passare da una sponda all’altra con l’auto o la bici ogni tanto troviamo un Autofähre, ovvero un piccolo battello adibito al trasporto persone/auto/bici da una sponda all’altra. Tra Mainz e Braubach ne abbiamo già presi tre. Cambiando spesso sponda si possono ammirare molti paesi da lontano e visitare quelli più interessanti, che non sempre sono lungo un percorso lineare. (non amo i percorli lineari, preferisco piò andare a caso e scoprire da me luoghi talvolta fuori dalle guide)

Dopo Mainz due paesi che mi sento di segnalare sono Bingen e Rüdenstein am Rhein, caratteristici proprio di queste zone, il meglio però deve ancora venire.

Bacarach, una perla del medioevo.

Lungo la D6 da Mainz a Koblenz, questo piccolo paese poggiato sulle colline è un vero gioiello a livello estetico.
Tra le strette vie si cammina tra vecchie case del 1600 circondate da vigneti di pregio e dai muri della città, pressoché ancora integri.

Come se non bastasse ad impreziosire questo luogo, a Bacarach possiamo trovare diverse torri di avvistamento e un castello. Burg Stahleck è una fortificazione del 12esimo secolo costruita in collina con vista su tutta la città e la famosa Loreley, merita una visita.

Loreley è, oggi, una rupe che si getta sul Reno poco prima di Bacarach. Secondo la leggenda, si trattava si un’ondina che attirava a se i naviganti, causando terribili naufragi. La leggenda di Loreley vuole che un nobile, per vendicare un figlio morto, l’invio di soldati per uccidere la fanciulla. Resistendo al suo incanto erano quasi riusciti ad ucciderla, ma il padre riuscì, grazie ad un cavallo di schiuma, a portare la ninfa nelle profondità del Reno dal quale Loreley non fece più ritorno. La rupe ancora oggi detiene il suo nome.

 

E’ tempo di lasciare le leggende e riprendere il viaggio verso nord, destinazione Koblenz, con tappa a Braubach (Rhein Kilometer 580). Non sono mancati gli incontri, durante l’ennesimo trasferimento in battello, abbiamo incrociato un gruppo di canoisti in navigazione sul fiume ed un solitario che sta percorrendo tutto il tratto navigabile.