Ritratti affascinanti e racconti della vita in montagna al Trento Film Festival

Il sogno di molte persone è lasciare tutto e intraprendere una vita solitaria in mezzo alle montagne privandosi di tutte le comodità presenti nelle città.
Ma quanto è disposto ad isolarsi un uomo, per quanto tempo è in che modo?
Joost Van Der Wiel ha raccontato la storia di Nils in Drømmeland, un uomo fuggito dalla società per intraprendere una vita da eremita sperduto tra le montagne della Norvegia.
Se in un primo momento Nils sembra vivere completamente da solo con il suo cavallo, ci accorgiamo che appeso ad una finestra c’è uno smartphone.

 

Nils si confronta con la realtà dei fatti: L’uomo è un animale sociale e sente la necessità di condividere prima o poi quello che fa e sente con le altre persone.
Forse spinto dalla difficoltà di trovare un equilibrio con le lontane relazioni con la famiglia, da uomo solitario delle montagne Nils si trasforma in poeta e scrittore sul web. Inizia così una narrazione a tratti ironica di come Nils cerchi di gestire tutte le relazioni a distanza trovando un modo e scegliendo con chi relazionarsi. Drømmeland è un documentario riflessivo, visuale che ti porta a interrogarti se saresti in grado di seguire davvero la scelta di isolarti dalla società.
Scenari naturali immensi e storie di persone che vivono la montagna, questi sono i comuni denominatori di This Mountain Life con Drømmeland. Se nel primo film si indaga sull’aspetto sociale delle relazioni a distanza, in questo film scopriamo come in montagna molte persone hanno deciso di viverci per diverse passioni.
Una coppia isolata in montagna per 50 anni, uno snow artist, un fotografo sopravvissuto ad una valanga è un gruppo di suore in un monastero, un pilota di aereo specializzato in trasporti in quota, sono storie che si intrecciano con l’avventura nella wilderness del British Columbia di Martina Halink e sua madre Tania.

Un film che sapientemente ritirae diversi modi vivere nel profonodo la natura e la montagna, il tutto condito da paesaggi di rara bellezza e inquadrature ricercate. Grant Baldwin, il regista di quest’opera riesce nell’intento di mostrare al pubblico come le Coast Mountain del BC abbiano ispirato artisti, esploratori e viaggiatori.