La montagna maledetta

Questa è la leggenda nata nel 1600 vicino ad Entrèves un piccolo villaggio di pastori in fondo alla Valle D’Aosta. Agli inizi della Piccola Era Glaciale la Valdigne era oggetto delle scorribande dei demoni che abitavano la Montagna Maledetta.

Babbo Natale spazzacamino

Dalla favola alla realtà, ogni anno a Courmayeur, Rhémy de Noël incarna il natale in montagna attraverso la sua favola che a dicembre torna a vivere, lungo i giorni delle festività natalizie.

I dioscuri del Monte Rosa

Se guardiamo tutto il massiccio del Monte Rosa possiamo pensare che fra i suoi figli ci siano i gemelli Castore e Polluce due montagne di tutto rispetto, il primo alto 4228m, il secondo 4091m.

La leggenda del Re di Pietra, il Monviso

Il Re di Pietra, il Monviso, una montagna che non può passare inosservata, si può osservarla da molte località, di montagna, pianura e persino dal mare. La sua tipica forma a punta se visto dal suo versante Est, lo rende il principe delle alpi Cozie alto ben 3842m.

La leggenda del lago arcobaleno

Il lago di Carezza sullo sfondo le torri del Latemar
Il lago di Carezza sullo sfondo le torri del Latemar

Il lec del ergobando: cosi i ladini chiamano il lago di Carezza, sotto le sponde settentrionali del Latemar, con le sue dolomitiche torri. L’ergobando, ovvero l’arcobaleno, è citato nella leggenda legata a questo iridescente lago.

Zlatorog, il camoscio dalle corna d’oro

Questo racconto é nato nel cuore delle Alpi Giulie. Parla dei giardini meravigliosi della vallata dei laghi di Triglav ma é impossibile situarlo nel tempo. E cosi é eterno! Trasmette un messaggio inquietante descrivendo le consequenze nefaste che può avere l’azione dell’uomo sulla natura quando quest’ultimo oltrepassa le frontiere della ragione, sconvolge senza alcuno scrupolo l’equilibrio naturale e raccoglie i frutti indifesi a suo unico scopo personale. Come punizione esso deve morire, le altre cose della natura si rimettono lentamente e continuano a vivere.