Trento Film Festival 2018, dai 10.000Km in bicicletta all’ostinazione dell’alpinista più attivo del Nord America.

Cosa hanno in comune Alessandro de Bertolini e Fred Beckey? Due sportivi decisamente diversi per ambiente e sport ma una cosa li accomuna ed è la forza di prendere “armi e bagagli” e partire per un progetto, esserne motivati fin dall’inizio, spesso, se non totalmente da soli.

Ieri sera Bertolini, ha raccontato, con una discreta emozione, davanti al pubblico del Festival, la sua traversata in bicicletta del Nord America in solitaria e in tenda. Un’esperienza non solo di fatica, ma in primis filosofica. Alessandro attraversando i territorio non ha scoperto solo dei luoghi, ma ha compreso e portato a noi la cultura e il motivo storico e culturale perché quegli spazi oggi sono vuoti oppure abitati.
Un viaggio di 10.000Km partendo da San Francisco (4 città per numero di abitanti degli Stati Uniti) e arrivando alle coste dell’oceano Artico dell’Alaska. Alessandro in tre mesi ha incontrato tutti i climi possibili, montagne da superare con passi oltre i 4000m, villaggi abbandonati e la natura selvaggia del Canada e l’Alaska.

De Bertolini

Viaggiare da soli per così tanto tempo e per tutti quei chilometri ovviamente non è solo un’attività per il corpo, ma soprattutto per la mente. Si ha tempo per pensare, osservare e capire attraverso lo spazio e il tempo quale siano le cose che per noi sono importanti nella vita. Allontanandoci dalla quotidianità tutti valori, i doveri e i diritti diventano “fluidi” il peso di ogni cosa che abbiamo fatto finora cambia di significato. Dopo tre mesi Alessandro è arrivato al punto di pensare se continuare così e percorrere anche l’Asia. Ma c’è una cosa che ci fa tornare indietro, secondo Alessandro, e sono gli affetti, i legami. Se volete conoscere meglio Alessandro de Bertolini potere visitare il suo sito “Bike the History” http://www.bikethehistory.com/wp/

Fred Beckey come Alessandro de Bertolini ama il viaggio all’aria aperta, a tal punto che tutta la sua vita è stata all’insegna della tenda e del sacco a pelo. Recentemente scomparso (30 ottobre 2017) Beckey è entrato nella leggenda come il “Dirtbag”, per il suo stile di vita estremo. Non era raro incontrare Fred dormire nel suo sacco a pelo affianco alla sua auto, oppure lungo la strada a chiedere un passaggio. Fred Beckey è sicuramente stato uno degli alpinisti più attivi del Nord America, con più di 50 prime ascensioni nelle Montagne Rocciose e non solo.

Il Dirtbag ha iniziato la sua carriera già a 19 anni con la scalata del Mt. Waddington in Canada una delle vie (per l’epoca) più difficili del Nord America. Nel ’54 in Alaska completa un trittico di livello altissimo, una nuova via sullo sperone NO del Denali seguito successivamente dalla salita del Mt. Hunter (cresta Ovest) e Mt. Deborah (cresta Sud). Quest’ultime due salite effettuate con Henry Maybohm e Heinrich Harrer.
La vita spettacolare e al limite, di uno degli alpinisti più testardi e cocciuti che siano mai conosciuti, tanto che all’età di 94 anni era ancora a cercare compagni di cordata per progettare ascensioni alpinistiche. Al Festival è stato presentato il primo film sulla sua vita, la storia delle sue imprese, la vita personale e la sua vecchiaia. Un film da non perdere.